Forum Skylive

domenica 25 marzo 2012

La mezza maratona

Già! La mezza maratona.... Purtroppo mi sono dovuto fermare a metà e accantonare ogni velleità di successo fino alla prossima primavera.  Ma andiamo con ordine: giungo sul posto appena prima delle 19, poco dopo arriva Giovanni, astrofotografo in erba, che mi farà compagnia questa sera. Noto subito che, nonostante le previsioni favorevoli, il cielo è pessimo, sotto i 15° si vede solo una cappa di foschia densa e scura, che non permette alcuna osservazione.
Preparo tutto e alle 20 inizio - come da programma - con la prima sfida: M77 e M74; niente da fare, sono immerse nella foschia e non vi è traccia nell'oculare. Dopo qualche tentativo passo oltre: M79; anche qui immerso nella foschia. Mi sembra di vedere qualcosa, ma non mi sento di darlo per buono. M33 non se ne parla anche qui. M31, M32, M110, vedo debolissimo il nucleo di M31, del resto niente. Siamo 1 su 7, inizio disastroso. Temendo di aver sbagliato la posizione dei vari oggetti, ho riprovato a cercarli utilizzando il puntamento passivo, ma anche così si vede "il nulla". Proseguo sapendo che ho fatto tutto il possibile.
Finalmente con M52 riesco a vedere bene l'ammasso e trovarlo senza difficoltà, passo poi velocemente a M103. Noto anche che sono in perfetto orario con la tabella di marcia, anzi, un minuto in anticipo. Da qui una prima indicazione: i tempi che mi sono dato sono corretti e abbondanti e mi consentono di cercare gli oggetti senza troppa fretta; allora approfitto della buona posizione di Venere, che finalmente è possibile osservare quando la visione non è disturbata dall'atmosfera. Ho utilizzato 250x e già l'immagine ribolliva abbastanza, si vedeva perfettamente la fase, mi sembra poco oltre la metà, molto luminoso, di colore biancastro, non vedo ulteriori dettagli.
Ritorno alla maratona: passo gli oggetti del Perseo, Toro, Orione, Cane Maggiore, arrivo a M93  ammasso aperto nella Poppa  uno dei due Messier che mi mancano. Si vedono una trentina di stelle, all'apparenza non molto luminose, ma sono in una zona con molta foschia, che ne pregiudica l'osservazione, da rivedere in tempi migliori. Mi accorgo che stanno arrivando, del tutto impreviste, delle velature (se non proprio nuvole) e in pochissimo tempo il cielo è interamente coperto, faccio fatica a scorgere Sirio e altri quattro oggetti sono persi (M50, 47, 46, 48). Abbastanza deluso mi siedo a "cenare" in compagnia di Giovanni, che ha i suoi problemi fotografici da risolvere.
Verso le 22, dopo un'abbondante pausa, il cielo si è riaperto e - carico di speranza - riparto. In effetti la seconda tappa partiva alle 22, quindi ero in perfetto orario (con un misero bottino di 11/21). Via con un buon ritmo tra gli ammassi dei Gemelli, Auriga e Cancro, per poi passare alle galassie, regine della primavera, fra Leone, Orsa Maggiore (qui una piccola divagazione con la cometa C/2009 P1 Garrad, si vedeva bene il falso nucleo circondato da un debole alone e una coda appena percettibile) e Cani da Caccia, 24/24 in un ora e cinque minuti per un totale di 35/45. Finisco ancora con una ventina di minuti di anticipo e mi godo una meritata pausa, prima delle galassie della Vergine (ero talmente preso tra le galassie che mi sono dimenticato di osservare Marte in buona posizione).
Riparto per la terza tappa: senza grossi problemi mi districo tra le varie galassie ad un gran ritmo (18 galassie in 20 minuti), poi tocca a M68 nell'Idra e appena sotto il Corvo: è stata un'impresa riuscire a vederlo sotto i 20°, c'era uno "scudo", sono riuscito a scorgerlo ma veramente a fatica. Per M83 non ho nemmeno provato, troppo bassa, si conclude la terza tappa con 21/22 per un totale di 56/67 ed altre nuvole minacciose arrivano da nord-est. Mentre attendo gli sviluppi del meteo, vado a disturbare Giovanni alle prese con alcune prove del suo set up, passa un'oretta e di libero c'è solo lo zenit e l'ovest, mentre a me serve l'est e il sud.
Alla fine decido che è inutile andare oltre, avrei potuto prendere ancora qualche oggetto ma, anche se il cielo si liberava, la zona sotto i 20° era sempre "bruciata" e di conseguenza anche gran parte del Sagittario. Un po' deluso smonto tutto, con la voglia comunque di ritentare il prossimo anno e con la convinzione di poter far bene ... se non era per la foschia, cosi spessa e alta, sono convinto che avrei fatto almeno 65/67, magari anche qualcosa in più.
Un arrivederci al 9 marzo 2013!


Giovanni pensieroso


Io e il mio fedele dobson




martedì 13 marzo 2012

Congiunzione Giove-Venere

Qualche scatto della congiunzione tra Giove e Venere al tramonto del 13-3-2012


Foto eseguita dalla collina sopra la mia cittadina (Broni) con tutta la pianura padana e il suo inquinamento luminoso. 
38mm a f 2.8,  4"di esposizione a 100 ISO


A sinistra Giove, a destra Venere.
345mm a f 3.6, 8" di esposizione a 100 ISO


Giove e i quattro satelliti galileiani (Ganimede-Callisto-Io-Europa) allineati.
912mm a f 3.7,  8" di esposizione a 100 ISO

Tra i rami spogli dell'inverno
38mm a f 2.8,  8"di esposizione a 100 ISO 

Giove Venere con Pleiadi e Iadi
 38mm a f 2.8,  8"di esposizione a 100 ISO


Un omaggio al mio mezzo di trasporto


2 foto del 15/3/2012 fatte dal cortile di casa






Foto scattate con la  Kodak Z740  (l'unica che ho).
Nel complesso sono soddisfatto del risultato, considerando il modesto potenziale della kodak e l'ancor più modesto potenziale del fotografo.





mercoledì 18 gennaio 2012

La preparazione per la "maratona di Messier"

Come ogni anno ad inizio primavera è tempo di maratona, l'unico momento in cui possiamo osservare tutti gli oggetti  del catalogo Messier in una sola notte, una vera sfida di abilità e resistenza, fisica e psicologica.
Purtroppo alle latitudini del nord Italia è impossibile fare 110 in una sola notte (tutto il catalogo), qualche possibilità esiste per il sud Italia, in particolare per tutta la Sicilia, l'ideale è essere a 25° nord, comunque tra i 20° e i  40°,  l'unico fine settimana valido per il 2012 è quello del 24 marzo

Se il tempo sarà clemente ho tutte le intenzioni di farla,, nonostante sarà il mio primo tentativo, sono abbastanza ambizioso, vorrei arrivare almeno a quota 100.
Sto preparando una lista personalizzata alle mie esigenze e abitudini di osservazione, con tutta la sequenza e i dati per trovare velocemente gli oggetti, appena pronta la metterò a disposizione.
Le tappe più difficili e decisive per il risultato finale sono due: al tramonto, con M74 e M77, due galassie da individuare alla luce del crepuscolo M33, M31,M32,M110, M93 a notte astronomica non ancora iniziata, e all'alba, con M30 sicuramente perso e molti oggetti al limite, partendo dai tre globulari nel Sagittario M54, M55, M75, due nell'Aquario M2, M72, e l'ammasso aperto M73
Se si avanza il tempo (ma sarà dura) si può notare la costellazione di Andromeda che sorge, con M31, vista tramontare ad inizio serata.

Per me la maratona è una sfida contro se stessi, un gioco, un modo per passare una serata diversa e divertirsi, per ripassare la posizione degli oggetti di Messier, fino ad arrivare a fare la maratona m3, cioè la Maratona Messier a Memoria, senza ausilio di atlanti o altro
Questa non è la serata giusta per fare delle vere osservazioni, dove stare diverso tempo ad osservare l'oggetto, provare diversi ingrandimenti, filtri e per prendere appunti ecc. ecc. per una osservazione accurata dei Messier e altro c'è il resto dell'anno, questa è la serata della corsa sfrenata, di una veloce occhiata, il tempo di una spunta e via al prossimo oggetto, questa è la sera della MARATONA!

Per quanto mi riguarda sarà assolutamente vietato qualsiasi tipo di aiuto elettronico, saremo; io, l'atlante e il mio fedele dobson

Per avere maggiori dettagli

http://divulgazione.uai.it/index.php/Maratona_Messier

http://astrolink.mclink.it/messier/xtra/marathon/marathon.html

Qua potete scaricare la mia personale lista di osservazione http://www.skylive.it/forum5/topic.asp?topic_ID=14098